Michela Rea

Nata a Milano nel 1977, inizio a lavorare in consulenza dopo la laurea in Ingegneria dei Materiali. Una parte del mio percorso professionale è riconducibile ad una tipologia di consulenza tecnica tipica della figura dell’ingegnere, in particolare nel supporto alle PMI prevalentemente nella meccanica e automotive con progetti finalizzati al miglioramento nella pianificazione della produzione, nella gestione di commessa/sviluppo nuovo prodotto e nella logistica. Negli anni però, come è naturale data la rilevanza delle metodologie sistemiche in generale e della Teoria dei Vincoli in particolare nel mio approccio e come linee guida, ho avuto modo di dedicarmi anche a tematiche organizzative, strategiche e marketing, avendo l’opportunità di indossare diversi cappelli e conoscere una pluralità di scenari di business e di filiere produttive e legate ai servizi. Lavorare per società di consulenza molto piccole o come consulente indipendente è stata una grande opportunità perché mi ha consentito di imparare e praticare conoscenze e ruoli che spesso nel nostro paese sono precluse alle persone giovani. Tra i miei progetti segnalo anche le esperienze internazionali in progetti di change management in due multinazionali negli USA e in Canada.
Il project management nel mio percorso ha un ruolo fondamentale sia come contenuto sia come modo di lavorare: è una tematica ricorrente che ho approfondito sia dal punto di vista teorico, con lo studio, la scrittura di articoli e anche la partecipazione ad un team per lo sviluppo di un software, sia, soprattutto, con la gestione di tanti progetti di consulenza e per il cliente e l’esperienza della variabilità sul campo.

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